Anche ad agosto le famiglie italiane con figli a carico ricevono l’accredito dell’Assegno Unico e Universale (AUU), la misura INPS che sostituisce le precedenti forme di sostegno economico alla genitorialità (assegni familiari, bonus bebè, detrazioni per figli a carico). Ecco come funziona il calcolo e cosa sapere sul pagamento di questo mese.
Come funziona il meccanismo (struttura stabile, non cambia di anno in anno)
L’importo dell’Assegno Unico si calcola in base all’ISEE del nucleo familiare, con un meccanismo a scaglioni decrescenti:
- ISEE basso (fino a una soglia minima) → importo mensile massimo per figlio;
- ISEE intermedio → importo che decresce progressivamente all’aumentare dell’ISEE;
- ISEE alto o assente (famiglie che non presentano l’ISEE) → importo minimo garantito per figlio, comunque spettante a tutti indipendentemente dal reddito.
Fasce ISEE e Importi Base per Figlio Minorenne
| Fascia ISEE | Importo Mensile per Figlio (Aprossimativo) |
| Fino a 17.090,61 € | ~199,40 € |
| Fascia Intermedia (~25.000 €) | ~160,00 € |
| Fascia Intermedia (~35.000 €) | ~110,00 € |
| Oltre 45.574,96 € (o ISEE assente) | ~57,00 € (quota minima) |
Le maggiorazioni: chi ha diritto a un importo più alto
Oltre all’importo base, sono previste maggiorazioni per specifiche condizioni familiari, tra cui tipicamente:
- famiglie con tre o più figli (maggiorazione per il terzo figlio e successivi);
- figli con disabilità, con importi differenziati in base al grado di disabilità;
- madri under 21;
- nuclei in cui entrambi i genitori lavorano;
- figli tra i 18 e i 21 anni (importo ridotto rispetto ai minorenni, condizionato a specifici requisiti come studio, formazione o lavoro con reddito basso).
La rivalutazione annuale
L’Assegno Unico viene rivalutato ogni anno in base all’inflazione, con un meccanismo simile a quello già visto per le pensioni. L’aggiornamento degli importi si applica solitamente a partire dall’annualità di riferimento (marzo-febbraio).
Eventuali arretrati
Se risultano arretrati in pagamento, specificare:
- il periodo di riferimento degli arretrati;
- il motivo del pagamento posticipato;
- se vengono accreditati insieme alla mensilità ordinaria o con un’emissione separata.
Quando arriva il pagamento di agosto
[DA VERIFICARE — la data esatta di accredito di agosto 2026 sul calendario pagamenti INPS. Indicativamente l’INPS effettua i pagamenti ordinari a metà mese, ma la data precisa va sempre confermata sul portale, sezione “Assegno Unico e Universale” o tramite l’app INPS Mobile]
Come verificare il proprio importo
- Accedere al portale INPS con SPID, CIE o CNS.
- Consultare la sezione “Assegno Unico e Universale”.
- Verificare l’importo calcolato in base al proprio ISEE in corso di validità.
- In caso di ISEE scaduto o non presentato, l’importo erogato corrisponde automaticamente alla soglia minima, con possibilità di conguaglio successivo se si presenta un ISEE aggiornato entro i termini previsti.
Cosa fare in caso di importo inferiore alle attese
Se l’accredito risulta più basso del previsto, le cause più comuni sono solitamente legate a un ISEE scaduto, dati del nucleo familiare non aggiornati, o una domanda che necessita di rinnovo. Conviene verificare lo stato della propria pratica direttamente sul portale INPS prima di contattare il Contact Center.
Fonte: portale INPS, sezione Assegno Unico e Universale. [DA VERIFICARE — aggiungere riferimento normativo/circolare specifica se disponibile per l’aggiornamento 2026].