La recente Manovra 2025 (Legge 30 dicembre 2024, numero 207) ha introdotto una significativa novità per i genitori lavoratori: la possibilità di beneficiare di un congedo parentale con indennità maggiorata all’80% della retribuzione, rispetto al tradizionale 30%. Tuttavia, per accedere a questo beneficio, è fondamentale seguire correttamente le procedure previste dall’INPS.
Chi può accedere al congedo maggiorato?
In base al Testo Unico sulla maternità e paternità (Decreto Legislativo 26 marzo 2001, numero 151), ogni coppia genitoriale ha diritto a un massimo di dieci mesi di congedo parentale. Di questi, tre mesi possono essere indennizzati all’80% della retribuzione, purché fruiti entro i sei anni di vita del minore o entro sei anni dall’ingresso del minore in famiglia in caso di adozione o affidamento.
Questa opportunità è valida solo per i figli nati, adottati o affidati a partire dal 1° gennaio 2025. Per eventi antecedenti a tale data, l’indennità maggiorata dipende dalla data di nascita o ingresso del minore e dai periodi di congedo già fruiti.
Come presentare la domanda?
La richiesta del congedo maggiorato deve essere effettuata esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:
- Portale INPS (www.inps.it) utilizzando SPID, CIE o CNS;
- Contact center Multicanale: numero verde 803.164 (gratuito) o 06.164.164 (da rete mobile);
- Presso gli Istituti di patronato.
Durante la compilazione della domanda online, è fondamentale selezionare l’opzione “Seleziona per richiedere l’indennità maggiorata” nella sezione dedicata ai dati dell’evento. Questo passaggio garantisce che l’indennità venga calcolata correttamente all’80%.
Quali documenti sono necessari?
Nella domanda telematica devono essere forniti i seguenti dati:
- Dati anagrafici del richiedente;
- Informazioni sul congedo (ad esempio, la data dell’evento e i dati del minore);
- Dati lavorativi;
- Documenti utili alla definizione della pratica.
Come avviene il pagamento dell’indennità?
L’indennità economica è anticipata dal datore di lavoro direttamente in busta paga e successivamente recuperata sui contributi da versare all’INPS tramite modello F24. È importante fornire copia della domanda al datore di lavoro, che utilizzerà i dati indicati per calcolare correttamente l’importo spettante.
Conclusione
Compilare correttamente la domanda per il congedo parentale maggiorato è essenziale per ottenere il giusto riconoscimento economico. Ricordate di seguire attentamente le indicazioni fornite dall’INPS e di verificare ogni dettaglio prima di inviare la richiesta. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, consultate il sito ufficiale dell’INPS o rivolgetevi a un patronato.
Non perdete l’opportunità di usufruire di questo importante beneficio!