Gli aumenti degli stipendi ATA e docenti non coprono l’inflazione

Stipendi docenti e ATA 2026: la sfida del potere d’acquisto.

Nel 2026, il divario tra l’incremento dei prezzi al consumo e gli aumenti salariali nel settore scolastico è evidente. Secondo il Rapporto Annuale dell’ISTAT, i prezzi sono aumentati del 23% dal 2019, mentre gli stipendi dei docenti e del personale ATA sono cresciuti solo del 13%. Questa discrepanza ha portato a una perdita di potere d’acquisto significativa, stimata intorno all’8,6%.

Per i docenti, il gap mensile varia da 270 a 410 euro lordi, a seconda del profilo. Il personale ATA affronta una situazione simile, con una differenza che va da 225 a 385 euro lordi mensili. Nonostante i rinnovi contrattuali, l’inflazione continua a erodere i guadagni reali.

I sindacati, come ANIEF, sollecitano interventi legislativi per garantire un adeguamento salariale più congruo e sostenibile. La prossima discussione all’ARAN, prevista per il 22 luglio, sarà cruciale per affrontare queste sfide e cercare soluzioni che possano migliorare le condizioni economiche del personale scolastico.

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