Guerra in Iran e voli cancellati: diritti dei viaggiatori e soluzioni disponibili

Conflitto in Iran: voli cancellati e diritti dei passeggeri

La recente escalation del conflitto in Iran ha causato la sospensione di numerosi voli da e verso i Paesi coinvolti. Compagnie aeree di rilievo internazionale, come Emirates, Ita Airways, Air France, British Airways, Air India, Lufthansa e Turkish Airlines, hanno cancellato o modificato i propri collegamenti. Ma quali sono i diritti dei viaggiatori in queste circostanze?

Il Regolamento UE sui diritti dei passeggeri aerei

Il Regolamento UE 261/2004 stabilisce diritti specifici per i passeggeri in caso di cancellazione del volo, ritardi prolungati o negato imbarco. Tuttavia, è importante considerare due limitazioni fondamentali:

  • Ambito di applicazione: Le norme si applicano ai voli interni all’UE, ai voli in arrivo nell’UE operati da compagnie aeree europee e ai voli in partenza dall’UE verso Paesi extra UE, indipendentemente dalla compagnia aerea.
  • Eventi eccezionali: In caso di circostanze straordinarie, come instabilità politica o conflitti, le compagnie aeree non sono obbligate a fornire compensazioni economiche, ma devono comunque offrire assistenza ai passeggeri.

Rimborso del biglietto o viaggio alternativo

I passeggeri hanno diritto a scegliere tra:

  • Il rimborso completo del biglietto entro sette giorni, per le tratte non effettuate o divenute inutili rispetto al piano di viaggio.
  • L’imbarco su un volo alternativo verso la destinazione finale, senza costi aggiuntivi e nel minor tempo possibile.
  • L’imbarco su un volo alternativo in una data successiva, secondo la disponibilità dei posti.

Pacchetti turistici volo+hotel: cosa prevede la normativa

Per chi ha acquistato un pacchetto turistico comprendente volo e hotel, i diritti sono regolati dalla Direttiva UE 2015/2302, recepita in Italia dal Codice del Turismo (D.lgs. 62/2018). La normativa prevede tutele specifiche per i viaggiatori in caso di cancellazioni dovute a circostanze straordinarie.

In particolare, i viaggiatori possono:

  • Recedere dal contratto senza penali e ottenere il rimborso integrale dei pagamenti effettuati.
  • Richiedere soluzioni alternative senza costi aggiuntivi o una riduzione del prezzo in caso di servizi di qualità inferiore.

Assistenza garantita

Indipendentemente dalle circostanze, i passeggeri hanno sempre diritto a:

  • Pasti e bevande proporzionati alla durata dell’attesa.
  • Sistemazione in albergo, se necessario.
  • Trasporto tra l’aeroporto e l’alloggio.

In caso di impossibilità di rientro per cause straordinarie, l’organizzatore del viaggio è tenuto a coprire i costi di alloggio fino a un massimo di tre notti.