Nuovo Sportello Malattia INPS 2026: addio al modello SR188, come funziona il pagamento diretto online

A partire dal 1° luglio 2026, l’INPS ha introdotto una profonda digitalizzazione nelle modalità con cui specifiche categorie di lavoratori devono comunicare i dati per ottenere l’indennità di malattia. Con la pubblicazione del recente messaggio istituzionale, debutta ufficialmente il nuovo “Sportello malattia a pagamento diretto”, un servizio telematico che manda definitivamente in pensione il vecchio modello cartaceo SR188.

Tipo di Lavoratore Come riceve la Malattia? Deve usare il nuovo Sportello?
Dipendenti Privati Ordinari (es. Commercio, Metalmeccanici, ecc.) Anticipata in busta paga dal datore di lavoro. NO. Valgono le regole di sempre (invio certificato tramite medico).
Operai Agricoli (OTD/Prestatore) Pagamento Diretto da parte dell’INPS. SÌ. Obbligatorio dal 1° luglio 2026.
Lavoratori Spettacolo (A termine) Pagamento Diretto da parte dell’INPS. SÌ. Obbligatorio dal 1° luglio 2026.
Disoccupati o Sospesi (con requisiti) Pagamento Diretto da parte dell’INPS. SÌ. Obbligatorio dal 1° luglio 2026.

La novità potrebbe far pensare a una rivoluzione totale per tutti i dipendenti, ma è fondamentale fare chiarezza: la misura interessa esclusivamente coloro che ricevono l’indennità di malattia pagata direttamente dall’Istituto previdenziale e non tramite anticipazione sulla busta paga da parte del datore di lavoro. Per la maggior parte dei dipendenti privati e pubblici, restano in vigore le procedure ordinarie.

Addio definitivo al modulo cartaceo SR188

Fino a oggi, i lavoratori aventi diritto al pagamento diretto dovevano compilare e trasmettere all’INPS il modulo cartaceo SR188 per fornire le informazioni necessarie (come i dati del contratto o le coordinate bancarie) alla liquidazione della pratica.

Dal 1° luglio questa modalità cartacea cessa di esistere. Tutte le comunicazioni integrative dovranno essere effettuate esclusivamente online. Per accedere alla nuova funzionalità sul portale INPS, l’utente deve autenticarsi tramite credenziali digitali:

  • SPID (di livello 2 o superiore)

  • CIE (Carta d’Identità Elettronica 3.0)

  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)

  • eIDAS

Il percorso ufficiale sul portale: Una volta effettuato l’accesso, la procedura è rintracciabile seguendo il percorso: Home > Lavoro > Malattia. All’interno della sezione dedicata ai Dipendenti privati, è presente la nuova voce “Comunicazione Dati”.

Chi è obbligato a usare il nuovo Sportello?

Il servizio telematico è rivolto a precise platee di lavoratori del settore privato, caratterizzate da rapporti di lavoro discontinui o temporanei, tra cui:

  • Operai agricoli a tempo determinato (OTD) o a prestazione;

  • Lavoratori dello spettacolo con contratto a termine;

  • Lavoratori disoccupati o sospesi dal lavoro (purché in possesso dei requisiti di copertura previdenziale previsti dalla legge).

Per questi soggetti, l’invio del certificato medico da parte del curante continua a costituire la domanda di prestazione vera e propria, ma da solo non basta più: l’erogazione della somma è subordinata all’invio dei dati personali e contrattuali tramite lo sportello online.

Le funzioni disponibili e l’obiettivo dell’INPS

Attraverso la piattaforma digitale, il lavoratore ha il pieno controllo della propria pratica. È possibile:

  1. Indicare con precisione il periodo dell’evento di malattia;

  2. Inserire o aggiornare i dati della propria posizione lavorativa;

  3. Verificare e modificare l’IBAN registrato negli archivi per l’accredito del bonifico;

  4. Allegare documentazione medica o contrattuale di supporto;

  5. Consultare, modificare o annullare comunicazioni già inviate in precedenza.

L’obiettivo dichiarato dall’INPS è quello di azzerare la burocrazia cartacea, minimizzare il rischio di errori di compilazione e, soprattutto, ridurre drasticamente i tempi di attesa per l’accredito materiale dell’indennità sui conti correnti dei lavoratori coinvolti.

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