Pensioni in Calo: Gli Assegni del 2025 Perdono Fino a 248 Euro al Mese

Le pensioni liquidate dall’Inps nel 2025 registrano una contrazione significativa, sia in termini numerici che di importo medio. Secondo il Rendiconto sociale dell’Istituto, l’anno scorso sono stati erogati 834.658 nuovi assegni previdenziali, circa 27.000 in meno rispetto al 2024. Ancora più allarmante è il taglio medio sugli importi: i lavoratori dipendenti in pensione nel 2025 hanno ricevuto assegni inferiori di 248 euro al mese rispetto agli anni precedenti. Anche per i dipendenti pubblici la riduzione è marcata, con una perdita media di 76 euro mensili.

Le nuove regole penalizzano i pensionati, mentre aumenta la spesa complessiva.

Il fenomeno è attribuibile alla stretta sulle misure di pensionamento anticipato, come Quota 103 e Opzione Donna, che hanno visto un drastico calo dei beneficiari. Parallelamente, l’età media di pensionamento continua a salire: nel 2025 le donne sono andate in pensione a 65,4 anni, gli uomini a 64,1.

Nonostante il calo dei pensionati, passati da 16,4 a 15,4 milioni, la spesa previdenziale è cresciuta fino a 325 miliardi di euro a causa della rivalutazione degli assegni per l’inflazione. Il presidente del CIV Inps, Roberto Ghiselli, ha ribadito l’urgenza di riforme strutturali per garantire stabilità al sistema previdenziale italiano.

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