Quattordicesima Pensioni Luglio: cosa fare se non è arrivata e come fare domanda di ricostituzione INPS

Con l’arrivo del cedolino della pensione di luglio, molti pensionati italiani attendevano l’accredito automatico della cosiddetta quattordicesima mensilità, una somma aggiuntiva che, in base ai requisiti contributivi e previdenziali, può raggiungere un importo massimo di 655 euro. Tuttavia, non tutti i beneficiari hanno trovato la voce corrispondente nel proprio rateo.

Reddito Complessivo del Pensionato Requisito Anagrafico Importo Minimo Spettante Importo Massimo Spettante
Fino a 1,5 volte il trattamento minimo Almeno 64 anni compiuti 437 euro 655 euro (in base agli anni di contributi)
Da 1,5 a 2 volte il trattamento minimo Almeno 64 anni compiuti 336 euro 504 euro (in base agli anni di contributi)

Se la somma non è stata erogata, non sempre si tratta di un’esclusione definitiva. Se si ritiene di possedere tutti i requisiti di legge, è possibile chiedere all’INPS il riesame della propria posizione attraverso una specifica istanza telematica.

I requisiti per avere diritto alla Quattordicesima

La somma aggiuntiva viene corrisposta dall’INPS in via automatica esclusivamente ai pensionati che rispettano precisi parametri definiti dalla normativa:

  • Età: Avere compiuto almeno 64 anni di età entro l’anno di riferimento.

  • Reddito: Non superare i limiti reddituali stabiliti annualmente (calcolati in base a 1,5 o 2 volte il trattamento minimo del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti).

  • Tipologia di pensione: Il beneficio è riservato ai titolari di trattamenti pensionistici a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) e delle sue forme sostitutive, esclusive ed esonerative gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria.

L’Istituto previdenziale incrocia automaticamente i dati anagrafici con le ultime dichiarazioni dei redditi disponibili (modelli 730, RED o Redditi PF). Se l’elaborazione si conclude positivamente entro il mese di giugno, la somma viene liquidata a luglio; in caso contrario, la lavorazione slitta alla fine dell’anno.

Cosa fare se la somma non è arrivata: la Domanda di Ricostituzione

Se nel cedolino di luglio non è presente la quattordicesima e il pensionato ritiene di averne pieno diritto, la causa è solitamente legata a un mancato aggiornamento o a un’anomalia nei flussi dei dati reddituali in possesso dell’INPS.

Per sbloccare la situazione è necessario presentare una domanda di ricostituzione reddituale per diritti espressi. Attraverso questa procedura, il cittadino segnala formalmente all’INPS la propria situazione reddituale effettiva, richiedendo il ricalcolo delle prestazioni collegate al reddito. Una volta accolta l’istanza e verificati i requisiti, l’INPS provvederà a liquidare gli arretrati spettanti nei mesi immediatamente successivi.

Chi riceverà d’ufficio la Quattordicesima a dicembre?

Esiste una platea di pensionati per la quale il pagamento non è previsto a luglio, bensì con il rateo di dicembre. Si tratta di coloro che:

  • Perfezionano il requisito anagrafico dei 64 anni d’età a partire dal 1° agosto al 31 dicembre dell’anno in corso (o dal 1° luglio per i sistemi ex-INPGI);

  • Sono divenuti titolari di pensione nel corso dell’anno di riferimento, purché rientrino nei limiti di reddito previsti.

Come inviare la richiesta all’INPS

La domanda di ricostituzione può essere inoltrata in due modalità:

  1. Online: Accedendo all’area riservata del portale ufficiale dell’INPS tramite credenziali digitali SPID (almeno di livello 2), CIE o CNS, seguendo il percorso dedicato alle domande di prestazione pensionistica.

  2. Tramite intermediari: Rivolgendosi a un Ente di Patronato, che gestirà gratuitamente l’invio telematico della pratica dopo aver verificato l’estratto conto contributivo e i modelli reddituali del richiedente.

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