Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Funzioni Centrali 2025-2027 è ormai alle porte, e il Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo si è mostrato fiducioso in un’intervista rilasciata a Il Messaggero. La firma, attesa a breve, rappresenta un passo cruciale per i dipendenti di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici.
In un contesto economico segnato da tensioni sui prezzi e dall’incertezza internazionale, il Ministro ha garantito che gli aumenti salariali saranno superiori all’inflazione. «Lo scorso anno l’inflazione è stata dell’1,5%, mentre gli incrementi previsti supereranno tale soglia», ha dichiarato Zangrillo.
Non si tratta solo di aumenti tabellari: il precedente contratto ha visto un incremento del 13% considerando indennità e premi, a fronte di un aumento tabellare del 6%. Una strategia che, secondo il Ministro, ha già dimostrato di contrastare efficacemente la perdita del potere d’acquisto.
Zangrillo si è detto ottimista anche per il futuro, ipotizzando una stabilizzazione dei prezzi energetici e una crescita salariale tangibile per i lavoratori pubblici. L’attesa per la firma definitiva è alta, ma le promesse sembrano solide.
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